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YURION LAB · ricerca attiva

Per i clienti rilasciamo. Per noi costruiamo ciò che verrà.

YURION LAB è la divisione di ricerca dello studio: una parte di ogni mese va in tecnologie che sembrano ancora fantascienza. Il primo sul banco — un processore che calcola con la luce.

project 01 · PHOTON-1 · optical matrix engine● active

Un processore che calcola con la luce

PHOTON-1 è il nostro prototipo di ricerca di un processore fotonico — un motore ottico che esegue l'operazione più pesante dell'AI moderna, la moltiplicazione di matrici, con fotoni invece che con elettroni.

laser
lens f₁
mask W
lens f₂
sensor
y = W·x — one pass of light, one matrix–vector product

La luce è un mezzo naturale per l'algebra lineare: una lente esegue fisicamente una trasformata di Fourier, l'interferenza somma i numeri, un fascio che attraversa una maschera li moltiplica. Ciò che una GPU macina in milioni di commutazioni di transistor, l'ottica lo fa in un solo passaggio — alla velocità della luce, quasi senza calore.

Ogni computer fotonico serio, oggi, è un ibrido: la luce fa i calcoli lineari; l'elettronica tiene memoria, controllo e non linearità. PHOTON-1 segue la stessa architettura onesta — prima come motore ottico da banco, poi come chip integrato in fotonica su silicio.

Perché la luce

Velocità

Il calcolo avviene mentre la luce attraversa il sistema — picosecondi per passaggio. Niente clock, niente pipeline: la propagazione è il calcolo.

Energia

L'ottica passiva calcola quasi gratis — l'interferenza non brucia watt. Il costo energetico sta ai margini, nei laser e nei sensori, non nella matematica in sé.

Parallelismo

I fasci si incrociano senza disturbarsi, e lunghezze d'onda diverse condividono la stessa guida d'onda in modo indipendente. Un solo sistema ottico trasporta molti calcoli alla volta.

Dentro la macchina

01

Nucleo ottico

Un motore matriciale in spazio libero: una matrice di microspecchi codifica i dati nella luce, le lenti aprono il fascio e lo raccolgono di nuovo, una fila di sensori legge il risultato. Un passaggio di luce — un prodotto matrice–vettore.

02

Ottica di Fourier

Una lente esegue fisicamente una trasformata di Fourier bidimensionale, così uno strato convoluzionale diventa due lenti e una maschera. Il classico schema 4f: uno strato CNN ottico con zero moltiplicazioni.

03

Perimetro digitale

L'elettronica fa ciò che la luce non può: memoria, flusso di controllo, attivazioni non lineari. Un ciclo ibrido — codifica, propagazione, lettura — codice ordinario attorno a un nucleo straordinario.

Roadmap

01

Banco ottico e sistema 4f

in corso

Assemblare il banco in spazio libero e ottenere la prima trasformata di Fourier ottica dal vivo — il momento in cui la fisica funziona visibilmente.

02

Motore matriciale ottico

a seguire

Prima maschere statiche, poi una matrice di microspecchi: prodotti matrice–vettore reali, misurati nella luce e confrontati con la stessa matematica eseguita in codice.

03

Una rete neurale sulla luce

in programma

Un classificatore di cifre i cui prodotti matriciali sono calcolati otticamente — accuratezza ed energia confrontate onestamente con una baseline digitale.

04

Verso il silicio

in programma

La stessa architettura come chip fotonico integrato: mesh di interferometri progettate con strumenti open source e fabbricate su un wafer multi-progetto condiviso.

Aperto per scelta

Il primo computer Apple non fu il primo computer — fu il primo che chiunque poteva costruirsi. Quel posto è ancora vuoto nel calcolo fotonico, e intendiamo prendercelo: schemi, codice, misure e fallimenti, pubblicati man mano che procediamo.

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lab next --status

In coda. Il laboratorio non si ferma a un solo esperimento.

/ 04

Partecipa

PHOTON-1 è finanziato con il budget R&D dello studio, e siamo aperti al dialogo — con ingegneri e ricercatori, con partner, e con i primi sostenitori che vogliono un posto al banco ottico.

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